Qui di seguito vengono descritti "I sentieri della lucertola". Il grado di
difficoltà viene indicato con un numero da 1 - 5. Il numero 1 significa "facile"
con poca salita, il numero 5 significa "difficile" con lunghe salite,
generalmente il sentiero percorso è per il 70% in salita.
La lucertola rossa:
Il sentiero del grande cratere
"Il
sentiero del grande cratere" è segnalato con la lucertola rossa. Il sentiero
inizia e finisce a Fiaiano, una frazione del Comune di Barano. I primi 2 Km
sono in salita, fino alla sorgente di Buceto. Dopodichè è tutto in discesa
fino a Fiaiano. Lungo i percorso vi sono 2 ristoranti. Il sentiero ha un
grado di difficoltà di 2.
La lucertola gialla: Il
sentiero delle antiche cantine
"Il
sentiero delle antiche catine" è segnalato con la lucertola gialla. Il
sentiero iniza a Buonopane una frazione del Comune di Barano. Attraversa una
zona che è rimasta nel tempo inalterata. Qui vi sono anche le antiche
cantine. subbito dopo vi è una salita fino al Monte Trippodi. Dopodichè vi è
solo discesa fino a Fiaiano. Il sentiero attraversa una delle più belle zone
pianeggianti in quota, il Piano San Paolo. Il Piano San Paolo fu una
terrazza di abbrasione marina. Questa terrazza di abrasione marina si trova
oggi a 400 m sul livelo del mare. Il sentiero ha un grado di
difficoltà di 2.
"Il
sentiero del santuario" è segnalato con la lucertola lilla. Il sentiero
inizia e finisce al Vatoliere, una frazione del Comune di Barano. Passa sui
fianchi del vulcano Vatoliere ed attraversa il paesino di Chimmano che può
essere indicato come "Sant'Angelo a terra" e anche qui non vi sono starde
carrabili. Il sentiere continua attarverso vigneti fino al santuario di
Santa Maria di Monte Vergine ed arriva sulla costa a strapiombo della
Scarrupata. Si ritorna lungo il finaco Ovest del cratere del Vatoliere.
Il sentiero ha un grado di difficoltà di 2.
"Il
sentiero delle baie" è segnalo con la lucertola blu. Il sentiero inzia e
finisce al Testaccio, una frazione del Comune di Barano. Attraversa il
paesino del Testaccio ed arriva al Monte Cotto. Lì si può ammirare la parte
ovest dell'Isola d'Ischia con un incantevole panorama. Si osserva la
spiaggia dei Maronti e la penisola di Sant'Angelo. Inoltre verso est si
osserva la penisola e la costa a strapiombo della Punta San Pancrazio.
Il sentiero ha un grado di difficoltà di 1.