Ischia. La cima dell’Epomeo


Bilder beim Ausflug

Trekking sulla vetta più alta dell'Isola d'Ischia

Martedì raduno ore 10:00

La escursione ha una durata di diverse ore con piacevole salita e discesa. Adatta a persone con condizione trekking normale.

  • Raduno: Ogni martedì con prelevamento presso l'albergo
  • Esigenza: media
  • Lunghezza: 4 Km
  • Salita: 280 m
  • Discesa: 170 m
  • Durata trekking: 3 ore
  • Pausa pranzo: 1 ora
  • Durata escursione: ca. 4 ore
  • Fine escursione: Barano
  • Prezzo: € 26,00
  • Transfer: andata e ritorno incluso

ATTENZIONE: la prenotazione è obbligatoria. Si paga direttamnete alla partenza! Non c'è bisogno di anticipo ne di caparra!

Transfer A/R da: St‘Angelo 09:30h; Panza 09:30h; Cuotto/Citara 09:25h; Forio Zentrum 09:20h; St‘Francesco 09:15h; Lacco: 09:10h; Casamicciola 09:05h; Ischia Porto/Ponte 08:50h; Cartaromana 08:45h; Maronti 08:30h

Il bus privato ci porta al punto di partenza ad un'altitudine di circa 500 m. La nostra ascesa alla montagna più alta dell'Isola d’Ischia si passa per sentieri poco battuti lontano dalle folle di turisti. Andiamo lungo sentieri boschivi ed ombrosi evitando la noiosa strada asfaltata senza punti di attrazione e niente panorama. La nostra salita inizia con un sentiero panoramico che ci regala una vista mozzafiato su Forio. Attraverso un mare di rocce ed oltrepassando interessanti formazioni rocciose si giunge alla “Pietra dell'Acqua”. Scoprirai quale segreto si nasconde dietro le rocce verdi che incontriamo lungo il percorso, e che l'Epomeo non è un vulcano! È una zolla di terra sollevata dalle forze tettoniche. Il sentiero ci conduce infine sulla cresta dell'Epomeo. Alla sua sommità, a 789 m di altitudine, siamo ricompensati da una meravigliosa vista panoramica a 360 °. Dopo pausa pranzo presso il ristorante in vetta, si scende verso Fontana, ove attende il bus che ci riporta in albergo.

Presso il ristorante in vetta, scavato nel tufo, vi è la soleggiata terrazza panoramica e le deliziose specialità della brava cuoca Teresa: ad es. Spaghetti "Epomeo" con aglio, peperoncino, pinoli e uvetta, leggermente dolce, delizioso!!! O naturalmente la classica: Bruschetta con i pomodori dell’Epomeo, il basilico piccante dell'orto e delle erbe sommitali!

Il percorso è fattibile anche in piena estate, dato che è molto più fresco in montagna che in spiaggia! Camminiamo ad altra quota e per i boschi non si è esposti al sole cocente.

CONSIGLIO DEL GEOLOGO:  Per questa escursione non vi è bisogno di una condizione fisica particolare, bisogna in ogni caso indossare scarpe comode adatte a percorsi sterrati e pantaloni lunghi. Indossa scarpe ben aderenti, cosi l’escursione sarà più rilassata e porta con te acqua, tanto buon umore ed una giacca leggera.

La nostra meta oltre alla cima sono i magnifici sentieri panoramici, le rocce e la flora. Si inizia a Serrara e da qui si va a Pietra dell’Acqua, una cisterna medioevale utilizzata ancora oggi per la irrigazione dei campi. Lungo il percorso si ammira la flora mediterranea e panorami mozzafiato su Forio e la parte ovest dell’Isola d’Ischia. Inoltre si scorgono le Isole Pontine e Capri. Si cammina tra mari di blocchi e forme bizzarre di erosione. Sulla cima si fa sosta presso il ristorante con panorama mozzafiato su tutta l’Isola d’Ischia, sul Golfo di Napoli con Procida, i Campi Flegrei, Vesuvio, la Costa Sorrentina e Capri. Dopo la pausa "obbligatoria" presso il ristorante appollaiato sulla cima si scende dalla parte est dell’Isola d’Ischia, passando per stretti sentieri, una volta adibiti al passaggio dei muli. In ca. 30 minuti si arriva alla strada militare che porta alla stazione Nato. Qui uno stretto anfratto ci farà capire le immesse forze dinamiche che hanno plagiato l’Isola d’Ischia. Lungo il percorso troviamo vigneti, erica, frutteti, felci, ginestre fiorite, ecc. Durante il tragitto si rivivere la storia della formazione dell'Isola d'Ischia, dei vulcani e dell’acqua termale. Insomma si farà un viaggio nella storia geologica dell’Isola d’Ischia.

Questi sono i punti di attrazione che si vedranno e verranno spiegati durante la escursione:

  • Ristorante sulla cima
  • panorama
  • castagneto
  • macchia mediterranea
  • vigneti
  • Pietra dell’Acqua
  • erosione a nido d'api
  • erosione a tafoni
  • cisterna medioevale
  • faglie
  • mare di blocchi
  • macigni in bilico perenne
  • Chiesetta dell'Eremo di San Nicola

SUGGERIMENTO: Pausa pranzo. Per ogni escursione è prevista una pausa pranzo. Ci si ferma sempre presso locande, trattorie, agriturismo e ristoranti tipici delle zone rurali dell’Isola d’Ischia per gustare le specialità locali ed ammirare il panorama. Qui si può scaricare il menu » con i relativi prezzi. Ognuno può quindi scegliere se pranzare presso la locanda oppure portare con sé il pranzo a sacco. In questo caso ci si può sedere al tavolo insieme al gruppo, anche non consumando.

CONSIGLIO DEL GEOLOGO: fermarsi in ogni caso a gustare le specialità del ristorante sulla vetta. Particolari sono gli spaghetti con aglio, olio, peperoncino, uva passa e pinoli.

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